Logoterapia

"La logoterapia, conosciuta anche come analisi esistenziale, [...] si pone, come obiettivo primario, la riscoperta del significato (logos) dell'esistenza dell'essere umano".
[Wikipedia]

Nov 23, 2009 4:44pm
picchu:

Gaspar. Brasile

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Gaspar. Brasile

Nov 23, 2009 1:15pm
Secondo i negazionisti (ossia coloro che negano le cause umane dei cambiamenti climatici ) quei messaggi privati dimostrano che le informazioni sul clima sono stati taroccate: alterate, o almeno forzate.[…] In realtà… In realtà nella corrispondenza violata non c’è una sola parola a proposito di un complotto fra scienziati per nascondere o alterare la realtà dei fatti. Nemmeno si dice che gli scienziati siano stati segretamente foraggiati dalla lobby economica favorevole alla riduzione delle emissioni di gas serra. O che prendano ordini da chicchessia. Nelle email violate discutono a proposito del modo migliore per trasmettere il succo delle loro scoperte all’opinione pubblica. Discutono il metodo per trattare i dati […]. -

Violate e diffuse da un hacker le email degli scienziati che studiano il riscaldamento globale | Blogeko.it (via tostoini)

[Segnalo qua un altro modo di presentare la notizia. La verifica migliore, per chi avesse tempo, sarebbe ovviamente leggere le e-mail private degli scienziati, presentate sul “New York Times”. Benché non sia certo che basterebbe per sciogliere ogni dubbio.]

Nov 23, 2009 11:32am
Nov 23, 2009 11:09am
Nov 23, 2009 9:13am
Nov 22, 2009 5:02pm
A “France-Soir”, è meglio non scrivere sulla Russia e sull’Italia. Soprattutto se si è un pelo critici nei confronti del potere vigente. Il quotidiano acquistato in gennaio da Alexander Pougatchev, figlio dell’oligarca russo Sergueï Pougatchev, si è appena separato senza riguardo dalle sue due corrispondenti a Roma e Mosca.

Ariel Dumont, giornalista freelance nella capitale italiana, si è vista notificare via telefono la fine della sua collaborazione, il 13 novembre, dal capo redattore, Charles Desjardins. Da diverse settimane, non doveva più scrivere sul presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, amico del presidente russo Vladimir Putin. “Mi hanno ripetutamente rimproverato il mio ‘antiberlusconismo’. - Xavier Ternisien, Le corrispondenti di “France-Soir” in Russia e in Italia si sentono messe da parte, “Le Monde”
Nov 22, 2009 4:46pm

La fuga di Carl Fredrickson è passata inosservata in città? Come hanno preso George ed AJ, gli inservienti della casa di riposo, lo spettacolo di una casa volante?

(Pixar Short. Via)

Nov 22, 2009 2:11pm
Nov 22, 2009 12:20pm
Già nei primi anni Ottanta Sciascia manifesta una grande preoccupazione per la deriva della politica verso il malaffare. Oggi cosa scriverebbe?

Forse non scriverebbe proprio nulla. Quando tu hai una tale e vasta conferma di quello che avevi intuito sarebbe avvenuto, ti cascano le braccia. - Intervista ad Andrea Camilleri su Leonardo Sciascia
Nov 22, 2009 10:55am

Nous soutenons Antonio Tabucchi

Le democrazie vive hanno bisogno di individui liberi. Di individui coraggiosi, indipendenti, indisciplinati, che osino, che provochino, che disturbino. È così per quegli scrittori per cui la libertà di penna è indissociabile dall’idea stessa di democrazia. Da Voltaire e Victor Hugo a Camus e Sartre, passando per Zola e Mauriac, la Francia e le sue libertà sanno quanto tali libertà debbono al libero esercizio del diritto di osservare e del dovere di dare l’allarme di fronte all’opacità, le menzogne e le imposture di ogni tipo di potere. E l’Europa democratica, da quando è in costruzione, non ha mai cessato di irrobustire la libertà degli scrittori contro ogni abuso di potere e le ragioni di Stato.

Ma ora accade che in Italia questa libertà sia messa in pericolo dall’attacco smisurato di cui è oggetto Antonio Tabucchi. Il presidente del Senato italiano, Riccardo Schifani, pretende da lui in tribunale l’esorbitante somma di 1 milione e 300 mila Euro per un articolo pubblicato su “l’Unità”, giornale che, si noti, non è stato querelato. Il “reato” di Antonio Tabucchi è aver interpellato il senatore Schifani, personaggio di spicco del potere berlusconiano, sul suo passato, sui suoi rapporti di affari e sulle sue dubbie frequentazioni – questioni sulle quali costui è riluttante a dare spiegazioni. Porre domande sul percorso, la carriera e la biografia degli alti responsabili delle nostre istituzioni appartiene al necessario dovere di interrogare e alle legittime curiosità della vita democratica.

Per la precisa scelta del bersaglio (uno scrittore che non ha mai rinunciato a esercitare la propria libertà) e per la somma richiesta (una cifra astronomica per un articolo di giornale), l’obiettivo evidente è l’intimidazione di una coscienza critica e, attraverso tale intimidazione, far tacere tutti gli altri. Dalle recenti incriminazioni contro la stampa dell’opposizione, fino a questo processo intentato a uno scrittore europeo, non possiamo restare indifferenti e passivi di fronte all’offensiva dell’attuale potere italiano contro la libertà di opinione, di critica e di interrogazione. Per questo testimoniamo la nostra solidarietà a Antonio Tabucchi e vi chiediamo di unirvi a noi firmando massicciamente questo appello.

[Qua l’appello pubblicato il 19 novembre da “Le Monde” e qua la traduzione dal “Fatto”]

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