Logoterapia

Month

June 2010

Jun 28, 2010344 notes
Il ricercatore indiano SK Guha, ha sviluppato un nuovo metodo di contraccezione maschile. Reversibile e di lunga durata → giornalettismo.com
Jun 28, 2010
“Purtroppo la campagna di delegittimazione della legge 40, messa in atto fin da subito e continuata nonostante il clamoroso fallimento del referendum abrogativo, ha generato nell’opinione pubblica l’idea sbagliata che in Italia la legge impedisca una buona applicazione delle tecniche di procreazione medicalmente assistita e che quindi per avere bambini sia necessario andare all’estero“. Così il sottosegretario alla Salute Eugenia Roccella, commenta in una nota lo studio presentato oggi a Roma dove è in corso il 26esimo meeting annuale dell’Eshre. Secondo la ricerca, i nostri connazionali sono quelli che in Europa viaggiano di più per cercare la cicogna all’estero. “La dottoressa Anna Pia Ferraretti – scrive Roccella in una nota riferendosi alla ricercatrice che oggi ha illustrato i risultati dello studio – ha messo il dito nella piaga dicendo che la maggior parte delle coppie italiane va all’estero per sottoporsi a trattamenti di fecondazione assistita del tutto legali in Italia”. “Le relazioni annuali sull’applicazione della 40 - sottolinea – hanno invece ormai smentito e continuano a smentire questa falsa propaganda: i bambini nati in Italia attraverso queste tecniche continuano ad aumentare e tutti i dati del Registro (gravidanze, accesso delle coppie, nati vivi, cicli ecc.) sono in netto aumento. Perfino in un film di Giovanni Veronesi, ‘Manuale D’Amore 2′ – ricorda – si imputa alla legge la necessità di andare all’estero, ma poi la coppia protagonista si sottopone a un trattamento che avrebbe potuto benissimo effettuare in Italia, magari anche gratuitamente. In un momento di crisi economica come questo - conclude il sottosegretario – è importante che le coppie siano adeguatamente informate, e invito gli operatori del settore a fornire una corretta informazione alle coppie affinchè non buttino inutilmente i soldi e per valorizzare la grande professionalità di tanti ottimi centri italiani”.” —In Europa non c’è nessuno che ricorre attraverso i viaggi della speranza alla procreazione medicalmente assistita (Pma) quanto i nostri connazionali
Jun 28, 20102 notes
Che cosa succederebbe se un bel mattino gli italiani che consumano stupefacenti si autodenunciassero tutti insieme? → espresso.repubblica.it
Jun 28, 201011 notes
Corte Suprema USA: la causa contro il Vaticano vada avanti → uaar.it
Jun 28, 20103 notes
Jun 28, 20109 notes
Jun 28, 2010149 notes
“la pagina wikipedia di Luca Ward, nella sezione vita privata, spiega meglio di qualsiasi saggio socioeconomico la condizione del cinema italiano, della società italiana, le mosse dei servizi segreti deviati nel nostro paese e anche perché l’Italia è a forma di stivale. La copioincollo ché merita:

È figlio del doppiatore Aleardo Ward, nipote dello storico doppiatore Carlo Romano e fratello dei doppiatori Monica Ward, storica doppiatrice di Lisa Simpson, e Andrea Ward, doppiatore di Goku nei film della serie animata Dragonball, e Rat-Man, nella serie animata omonima.

È padre della doppiatrice Guendalina Ward, avuta dalla doppiatrice Claudia Razzi, sua ex moglie, dalla quale si è separato dopo 25 anni di matrimonio. Nel 2007 è diventato padre di Lupo e di Luna nel 2009, avuti dalla nuova compagna, l’attrice Giada Desideri.”
—Il nostro viaggio nel cinema italiano/10: Animanera di Raffaele Verzillo
Jun 27, 201026 notes
“George A. Theodorson e Achilles G. Theodorson, in anni ormai lontani, realizzarono uno dei primi dizionari di Sociologia. Alla voce sindacalismo si potevano leggere queste parole:

“Forma di socialismo radicale che ebbe molto seguito tra la fine dell’800 e gli inizi del ‘900, il cui programma era di abbattere la società esistente e la sua economia mediante scioperi generali che le ponessero entrambe nelle mani dei sindacati dei lavoratori. Il sindacalismo si poneva come antagonista nei confronti della proprietà governativa dei mezzi di produzione e di distribuzione e di tutte le forme di potere statale e auspicava la creazione di una confederazione dei vari sindacati autonomi, che realizzasse il benessere di tutti i cittadini”.
Alla fine del lemma, si può leggere: vedi Anarchia.
————

Di converso, nelle quattro pagine che l’Enciclopedia Europea Garzanti, si possono leggere queste parole come cappello ai vari capitoli della voce sindacato:

“Associazione dei lavoratori costituita per tuteleare gli interessi di categoria. Con lo stesso termine, ma meno comunemente, si indica l’associazione dei datori di lavoro”.
———-

Il sempre presente vocabolario Devoto Oli recita: “Associazione di lavoratori (o di datori di lavoro) costituita per la tutela degli interessi collettivi, organizzata in strutture funzionali e in organismi rappresentativi”. Come esempio cita s. dei ferrovieri, degli insegnanti, ecc.
———-

Il comportamento della FIOM, applicato alle tre definizioni, la prima accademica mirata allo studio, non si può definire meno che corretto. Ma forse la Fiat, il Governo e le altre sigle, che hanno il coraggio di definirsi sindacati, che si sono subito prostrate a firmare preferiscono questa: “Nei regimi comunisti il sindacato fu in genere un’istituzione piuttosto debole e dipendente dal principale datore di lavoro: lo stato. Era, infatti, lo stato stesso a difendere apparentemente gli interessi dei lavoratori. La mancanza d’indipendenza del sindacato potrebbe, tuttavia, averlo trasformato nell’anello debole della catena che fece crollare il sistema comunista.”

Questa analisi non è tratta, come si potrebbe pensare, da un libro scritto da un eminente esponente della dotta e ricca comunità di intellettuali di destra. E’ l’onesta opinione riportata nel Dizionario del Comunismo nel XX secolo a cura di Silvio Pons e Robert Service.”
—Sindacato? Democrazia?
Jun 27, 2010
L'UOMO CHE SPARÒ ALL'AUTORE DI GOMORRA → carmillaonline.com

(Andate a leggervelo tutto, pelandroni ;) .)

Jun 26, 2010
Jun 25, 201040 notes
“Gli strani ladri hanno svuotato armadi, cassetti, librerie e hanno fatto trovare, esposti in grande evidenza, un libro sul disastro aereo di Ustica e la locandina della presentazione di un recente libro-inchiesta della stessa Silvia Resta sulla strage mafiosa di via dei Georgofili (”La bomba di Firenze – Fantacronaca delle stragi del ‘93″). Nei giorni precedenti la giornalista aveva denunciato un’analoga intrusione nella sua automobile: qualcuno ha rotto un vetro, è entrato, ha rovistato, ma non ha portato via gli oggetti di valore trovati.” —Ancora cronisti minacciati: strani ladri a casa di Silvia Resta (La7)
Jun 25, 20105 notes
Germania, sentenza riconosce legittimità all’eutanasia → uaar.it
Jun 25, 20106 notes
Jun 25, 20104 notes
Il leader dell’Italia dei Valori, che aderisce alla manifestazione dei lavoratori partecipando al corteo di Napoli, sposa la causa degli operai di Pomigliano → giornalettismo.com
Jun 25, 20101 note
Gay, la Corte Europea riconosce le famiglie omosessuali → giornalettismo.com

Ma: La Corte di Strasburgo: gli stati non sono obbligati a riconoscere i matrimoni omosessuali

Jun 25, 2010
Ustica, i francesi: “Anche se fosse colpa nostra, non lo saprete mai” → giornalettismo.com

(Approfitto per segnalare questa iniziativa di Città del Capo – Radio Metropolitana: Ustica 30 anni dopo: chi sa parli)

Jun 25, 2010
“Ha speso 72 milioni di euro per bonificare La Maddalena. Affidando i lavori a suo cognato. Ma ‘L’espresso’ ha scoperto che due metri sott’acqua è ancora pieno di rifiuti tossici e materiali pericolosi per la salute” —L’Espresso - La grande bugia di Bertolaso (via hardcorejudas) (via marcellos) (via nonleggerlo) (via rispostesenzadomanda)
Jun 24, 201017 notes
“A sostegno delle posizioni vaticane è intervenuto anche il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che ha a sua volta inviato una lettera all’organizzatore del convegno. Il capo dello Stato ha espresso “la necessità di salvaguardare e valorizzare il tradizionale patrimonio identitario e di valori espresso, in particolare nei paesi europei e nel nostro paese, dalla millenaria presenza cristiana e cattolica”, affermando che “la laicità dell’Europa non può essere concepita e vissuta in termini tali da ferire sentimenti popolari elementari e profondi”.
Al convegno romano è infine pervenuto anche un messaggio del capo del governo, Silvio Berlusconi. Secondo quanto riporta Apcom, il premier ha ricordato il proprio “sconcerto” per la “inaccettabile” sentenza emanata a novembre dalla Corte di Strasburgo: “sono tutto convinto che, in Europa, non possiamo non dirci cristiani”.
A sostegno del ricorso italiano contro la sentenza che, si ricorda, ha fatto seguito a un ricorso promosso da una socia UAAR e sostenuto dall’associazione, si sono espressi, nelle scorse settimane, anche altri dieci stati europei, la Chiesa ortodossa e il Partito Democratico.”
—Napolitano, Berlusconi, Bagnasco, Bertone, tutti insieme contro la Corte di Strasburgo
Jun 24, 20105 notes
“Melanzane, pomodori, “verdura varia” lanciati contro il cavallo rampante: è la manifestazione di protesta messa in piedi da alcuni cittadini de l’Aquila, assembratisi davanti agli uffici della Rai per protestare contro il silenzio stampa dei TG pubblici riguardo alla ancora critica situazione della ricostruzione abruzzese, e in particolare sul blackout trasmissioni sulla manifestazione cittadina del 16 giugno scorso. La folla degli abruzzesi, scrive l’Ansa “ha animato il sit-in indirizzando principalmente urla di insulti al direttore del Tg1 Augusto Minzolini.” —

I cittadini aquilani lanciano pomodori a Minzolini: Pioggia di verdura di varia natura in direzione della rai di viale Mazzini. “Non ci sentiamo più rappresentati da questa televisione pubblica”

 

Jun 24, 201011 notes
Jun 24, 2010959 notes
Evasione fiscale record, per chi suona la campanella di Tremonti? → giornalettismo.com

Agli evasori sono bastati appena 5 mesi per eludere agli occhi del Fisco ben 22 miliardi di euro, ossia quasi quanto il governo si appresta a tagliare e a ricavare con tasse e balzelli dalle tasche degli italiani nei prossimi due anni.

Jun 23, 20104 notes
“La scuola italiana in tutti i suoi gradi e i suoi insegnamenti si ispiri alle idealità del Fascismo, educhi la gioventù italiana a comprendere il Fascismo, a nobilitarsi nel Fascismo e a vivere nel clima storico creato dalla Rivoluzione Fascista”
(Mussolini)

Proporre il berlusconismo, una conquista del Paese che vogliamo difendere non solo all’interno del Pdl ma anche in un ambito culturale in cui vige l’egemonia della sinistra, che pensa che il centrodestra sia privo di identità culturale.
(Gelmini)”
—(via aitan) (via cutulisci) (via viaelle) (via coqbaroque) (via johnjoejosh) (via emmanuelnegro)
Jun 23, 201034 notes
“

L’Italia è piena di problemi, anzi: l’Italia è piena di gente che crea problemi, perché, ad essere onesti, i problemi dell’Italia non sono il bradisismo o l’eccesso di fulmini o le grandi invasioni di orsi in Sicilia. I problemi dell’Italia sono causati da persone fisiche, e il più delle volte anche giuridiche, e dunque si risolvono eliminando le persone che li creano, i suddetti problemi.
Questo primo capoverso è perciò riassumibile in un più conciso: è ora di ricominciare a fucilare. Ad esempio si dovrebbe fucilare chi in macchina è troppo indaffarato o troppo in ritardo per fermarsi quando attraversa la strada un riccio o un gatto; si dovrebbero fucilare persone così un po’ per far loro un piacere, ché non avranno più fretta, e un po’ perché abituarsi a versare sangue e fregarsene è un inizio che non si sa dove può portare. Poi bisognerebbe fucilare, per restare all’ambito automobilisti, quelli che non frenano sulle strisce pedonali, sempre per permettere loro di risolvere il grave problema di fretta che evidentemente li affligge.
Sono buoni da fucilare anche quelli che “eh, la politica fa tutta schifo uguale, da destra a sinistra”, però, chissà perché, votano sempre gli schifosi di una parte sola; ha molto senso fucilare, poi, i politici che forniscono prove o alibi alla categoria appena nominata. E sono da fucilare i moralizzatori della politica, variamente colorati, che vedono il male solo fuori da sé; sono da fucilare i comici, più o meno involontari, che vogliono insegnare la serietà e l’arte di governare, ma hanno problemi a imparare la coerenza e l’onestà intellettuale.
Un’altra cosa perfettamente sensata, a mio modo di vedere, sarebbe fucilare gli amministratori che svendono il territorio, gli speculatori che costruiscono, gli abusivi che aspettano i condoni; questi però andrebbero tutti fucilati alla schiena, per alto tradimento, visto che nulla è più sacro della propria terra. Bisognerebbe fucilare tutti quelli che alla terra non vogliono bene, quelli che ne ridono; poi fucilare tutti i detentori allegri e placidi di un placido e allegro conflitto d’interessi, dal più piccolo al più grande, perché la differenza, quando si parla di morale, non può essere nelle dimensioni.
Tutti coloro che bloccano i propri collaboratori più meritevoli, quelli che nel settore pubblico, nelle università, nelle amministrazioni, assumono per interesse o per raccomandazione, sono allo stesso da fucilare, e qui sfido chiunque a dissentire da me. Se poi questi stessi fucilandi parlano di meritocrazia – e capita che ne parlino – prima si allestisce una finta fucilazione, ché si impauriscano ed abbiano i capelli bianchi di terrore, poi, nel mezzo del loro sollievo, li si porta di nuovo al muro, e stavolta si spara.
Qualcuno, a suo tempo, ha parlato di una pietra al collo e un tuffo in mare per chi fa dei bambini vittime della propria arroganza e del proprio potere; io mi accontenterei di fucilare anche loro. E, sempre lì intorno, anche quelli che mischiano spiritualità e affari, beatitudine di là e lottizzazione di qua, è buona regola fucilare anche loro.
Altri meritevoli di fucilazione, tra i tanti, sono coloro che hanno responsabilità e possibilità di governo e, mentre parlano di identità, difesa delle tradizioni, cultura e orgoglio nazionale, lasciano che la Nazione muoia per incultura, per cemento, per frustrazione dei suoi figli migliori, per impossibilità di mettere al mondo dei bambini ché divengano poi il futuro di questa nazione.
Ma c’è tanta di quella gente da fucilare che forse, e dico forse, si farà prima ad aspettare che finiscano questo disastro, e poi ripartire con chi resta, chi ancora vuol bene alle rovine e prova a rimettere a posto le cose. La prospettiva, purtroppo, è quella che è; ma si sta, si aspetta, e in parte si spera.

P.S. Leggevo ieri che alcuni “Giovani Democratici”, gente che dovrebbe stare dalla mia parte della barricata, si sono lamentati col segretario del PD Bersani, sostenendo a gran voce la necessità di rinunciare al “compagni e compagne” e alle Feste dell’Unità, giudicando questo bagaglio come estraneo a loro e al “nuovo centrosinistra”. Ecco, a questi cui non piacciono le Feste dell’Unità, presumo perché non piacciono loro le persone, io a questi li bastonerei con dei salami stagionati. Ma tanto, tanto, finché i segni dolorosi dei lardelli che rompono le ossa non avranno loro insegnato a essere coerenti e intelligenti.

”
—

Un programma chiaro : Cabaret Bisanzio, laboratorio di finzioni (via fastlive)

grande tamas.

(via emmanuelnegro)

Jun 23, 201026 notes
Non leggere questo Blog!: I lettori del Giornale vogliono "Saviano morto", la redazione cancella tutto e si giustifica: "Disguido tecnico". E noi ripubblichiamo quei commenti. → nonleggerlo.blogspot.com

(via 3n0m15)

Jun 23, 201019 notes
“Troppo tardi, ormai siamo già al liberi tutti, con Bersani che agita il ditino ammonitore, però ora rispettate i patti, eh? Viene voglia di andare lì e urlarglielo, Piergigi, guarda che i patti erano chiari anche prima, chi lavora viene pagato e ha diritto a straordinari, ferie e financo sciopero, sono diritti di base garantiti a chi ha un contratto da dipendente; concedere alla Fiat di andare in deroga alle normative vigenti significa né più né meno che andare in culo a mezzo secolo di lotte sindacali, ma che dico, all’articolo 1 della Costituzione, santiddio: FONDATA. SUL. LAVORO. Non sulla libera impresa, gli aiuti statali, le deroghe, gli investimenti promessi e non mantenuti, i bonus non pagati, la sovrapproduzione. Il lavoro. Puro e semplice. Il padrone farà sempre la voce grossa: il compito di chi dovrebbe stare dalla parte dei lavoratori è stare dalla parte dei lavoratori.” —GiuliaB: Fiat Dux (via cidindon)
Jun 23, 201016 notes
La Gelmini: "Portiamo il berlusconismo nella cultura" → agoravox.it

Il ministro dell’Istruzione ha intenzione di promuovere il berlusconismo nelle scuole e nella cultura. (Per insegnare cosa si deve fare per diventare ministri…)

Jun 23, 2010
Jun 23, 201054 notes
Reggio Emilia: bambina autistica allontanata dal ristorante. Denunciata guardia giurata → telesanterno.com

Una guardia giurata di un centro commerciale è stata denunciata perché avrebbe allontantato da un ristorante del centro una bambina autistica che stava pranzando con la propria educatrice, perché “non gradita” agli altri clienti. Il presidente dell’associazione dei familiari di bambini autistici ha denunciato l’accaduto alle autorità.

Jun 23, 2010
Jun 22, 20109 notes
“La Bp sapeva che c’erano falle nel sistema di sicurezza della piattaforma petrolifera Deepwater Horizon settimane prima che quest’ultima esplodesse, causando la disastrosa marea nera nel Golfo del Messico: lo rivela alla Bbc un operaio della struttura sopravissuto all’incidente.” —La testimonianza di un dipendente alla BBC – Falle nella Deepwater: la Bp sapeva
Jun 22, 2010
Aids, in Italia il 25% degli ammalati non sa di esserlo → giornalettismo.com
Jun 21, 2010
“Così è come viviamo e pensiamo, che ce ne rendiamo conto o meno. I pensieri scombinati che facciamo quando guardiamo fuori dal finestrino del treno, macchioline opache di panico meditativo.” —Point Omega, Don De Lillo (via lachimera)
Jun 21, 20104 notes
Jun 19, 201012 notes
Jun 19, 201010 notes
micioMannaro: Apartheid, Italia → miciomannaro.tumblr.com

novaffanculotu:

Masaray è un calciatore di vent’anni, con la pelle nera. Non gioca come Balotelli nell’Inter, ma nel campionato di Promozione, con la Pontirolese. Con tutti i suoi compagni, e con il suo allenatore, voleva festeggiare la salvezza ottenuta insperatamente. 

Ma la serata non è stata propriamente felice per Masaray. Arrivati all’ingresso del locale SMALTO di Curno, in provincia di Bergamo, tutti i ragazzi della squadra sono entrati. Tutti, meno Masaray, a cui è stato detto che la sua t-shirt non era consona al locale.

L’allenatore non si è perso d’animo, è tornato a casa e ha preso una costosa polo di marca. Ma ancora una volta secondo i buttafuori la maglietta non era all’altezza.

Racconta l’allenatore:

“All’ingresso ci è stato detto che Dauda non poteva ancora entrare. Ho cercato di spiegare con calma la situazione, gli altri giocatori erano già nella discoteca e volevamo festeggiare tutti insieme. Ho capito subito che il motivo di questa resistenza non era la maglietta, ma qualcos’altro. L’assurdo è che facevano entrare me con la Lacoste e non lui con una polo molto più costosa della mia”. 

Nonostante le proteste dell’allenatore, sempre comunque garbate, il buttafuori all’ingresso ha deciso di non farli passare. “Ci è stato detto che ormai era troppo tardi, non poteva entrare più nessuno. Irritati, ce ne siamo andati tutti da un’altra parte”. Prima però il tecnico ha voluto verificare che effettivamente nella discoteca non entrasse più nessuno. “Avevo l’auto proprio fuori dal locale. Ci siamo messi in macchina e quando stavamo per andarcene abbiamo visto che il buttafuori lasciava passare tranquillamente tutti, senza fare storie. Non importava cosa avessero addosso: camicia, maglietta. Siamo rimasti senza parole”.

Al ritorno Masaray ha voluto scusarsi con l’allenatore. “Aveva i lacrimoni agli occhi. Mi ha chiesto se ero arrabbiato con lui. L’ho tranquillizzato. Provavo solo rabbia e delusione per quello che era successo”.

Jun 19, 201014 notes
oɯısǝuɐɯn: Il curriculum del neo-ministro Aldo Brancher → umanesimo.tumblr.com

Detenuto per 3 mesi nel carcere di San Vittore, fu uno dei pochissimi inquisiti di Mani pulite a ricevere solidarietà dall’ambiente esterno: lo rivelò il suo datore di lavoro Silvio Berlusconi raccontando che “quando il nostro collaboratore Brancher era a San Vittore, io e Confalonieri giravamo…

Jun 18, 201011 notes
Jun 18, 201056 notes
Apologia di nazismo su Internet, prima storica condanna in Spagna → giornalettismo.com
Jun 17, 2010
Jun 17, 201034 notes
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Jun 17, 20109 notes
“Il sindaco Massimo Cialente è salito sul camioncino dei comitati, che ha fatto da apripista all’occupazione della A24, e preso il microfono ha improvvisato un comizio. Con lui anche l’ex presidente della Provincia, Stefania Pezzopane. “Non stiamo chiedendo nulla, ma rivendicando i nostri diritti”, ha detto il primo cittadino dell’Aquila. Finito il discorso Cialente, visibilmente commosso, è stato abbracciato dagli altri sindaci e dagli organizzatori della manifestazione. A quel punto i dimostranti hanno cominciato a lasciare lentamente l’autostrada. Poco dopo le 16 il corteo si è mosso dalla Villa Comunale. Vuvuzelas, striscioni, bandiere, ma nessuna bandiera politica, solo i colori neroverde, simbolo dell’Aquila. Molte le famiglie, anche con bambini, nonostante il caldo: la più piccola dei manifestanti aveva appena quattro mesi. Molti anche gli anziani.” —

L’Aquila, il giorno della rabbia In 5000 bloccano l’autostrada A24 - Repubblica.it

Forza aquilani. Smettete di farvi prendere in giro e fatevi sentire, cazzo.

(via flatguy)

(via seia)

Jun 17, 2010
“Siamo tutti spiati: 150 mila telefoni controllati” ha detto Berlusconi all’assemblea di Confcommercio. “Considerando 50 persone per ogni telefono, vengono fuori così 7 milioni e mezzo di persone che possono essere ascoltate. Questa non è vera democrazia, è una cosa che non tolleriamo più. La nostra libertà di parola non è tutelata” —

Berlusconi: “Siamo tutti spiati” poi apre alle modifiche del ddl - Repubblica.it

Sei un falso buffone.

E la dimostrazione sta nel fatto che hai basato la tua ultima campagna elettorale sul concetto di sicurezza: ronde, poliziotto di quartiere, telecamere, body scanner. E poi ti lamenti delle le intercettazioni.

Lo fai solo per l’interesse tuo e dei tuoi amici, ormai non riesci a nasconderlo più tanto bene.

Sei solo un mentecatto disperato. Se la democrazia in Italia sta messa così male è solo grazie a te. E se i nostri padri costituenti, come dici tu, la Costituzione l’hanno scritta per evitare un’altra dittatura allora vuol dire che avevano visto giusto.

(via flatguy)

(via emmanuelnegro)

Jun 17, 2010
Jun 17, 20107 notes
“

Siamo la generazione finale di questa storia.

Siamo senza presente, spesso senza lavoro, senza contratti, senza diritti, senza garanzie, siamo quelli che non avranno una casa di proprietà, che non avranno dei figli e una famiglia, speriamo di poter abbandonare la barca un minuto prima che affondi: gli aspiranti migranti senza risparmi, i camerieri laureati di questa società. Siamo quelli che non decidono e mai decideranno, eterni stagisti che vivono immersi fino al collo nel fango della crisi, quelli che producono “a gratis” e dovrebbero “pagare per l’opportunità che ci è stata data”. La generazione che ha imparato a riconoscere ogni singolo muscolo che si attiva durante le alzate di spalle e dei conseguenti ipocriti “ci dispiace”.

Quotidianamente avvelenati dai pesticidi e dall’inquinamento delle fabbriche dei nostri padri e dei nostri nonni, viviamo nelle case da loro costruite che crollano sotto il nostro culo mentre dormiamo. Un mucchio di senza Dio che non crede nella politica e che non ha una politica in cui si riconosce, i non rivoluzionari, eternamente costretti alla fuga per sopravvivere. Quelli delle prestazioni occasionali, delle rate e dei finanziamenti da strozzinaggio.

Nati per pagare il conto dopo la frutta, quando tutti sono già andati via con la pancia piena. Siamo gli anti eroi che hanno messo una bella pietra sopra i sogni e riescono, nonostante ciò, a trovare ancora motivi per continuera a vivere in questo paese.

”
—Un upp Solo per ricordare a me stesso che un anno fa avevo ancora voglia di lottare per rimanere a vivere in questo paese. v. (via solodascavare) (via fastlive) (via emmanuelnegro)
Jun 17, 201051 notes
“Sandro Bondi:

In un partito si può esprimere liberamente e senza alcuna censura il proprio pensiero, salvo rispettare nel voto le decisioni assunte democraticamente negli organismi dirigenti.

Costituzione della Repubblica Italiana, articolo 67:

Ogni membro del Parlamento rappresenta la Nazione ed esercita le sue funzioni senza vincolo di mandato.”
—Già che ci siete, abrogate pure questo
Jun 16, 2010
“

ci sono delle persone che per lavoro mi fanno fare delle cose che mi devo mettere lì fargli due conti e poi dargli consigli. e mentre che faccio i conti capita di vedere il costo del lavoro in giringiro, ché si esternalizza e si delocalizza.

ed allora io lo avevo notato che per dei lavori la forbice fra, chessò, l’india e catania si stringeva. colla stessa cifra ridicola potevi sceglierti un indiano trilingue scolarizzato o un catanese a malapena bilingue colla licenza media [non è un pregiudizio mio, ci sono dei listini fatti così che dicono così].

ecco. ieri una azienda rumena mi ha chiesto quanto risparmia se sposta il collsenter dall’asia a catania ché vendo mutande in veneto chemmifrega delle lingue? quella una cosa deve fare, rispondere al telefono e chiedere la taglia.

a questo punto forse vi è sfuggito l’essenziale. ha chiesto quanto risparmio?

e vi garantisco che risparmia.

”
—[c]* - di cristiano valli - meidinitali (via fastlive) (via emmanuelnegro)
Jun 16, 201012 notes
“

DOMANDA 1: Come si può definire un governo che accetta accordi anticostituzionali tra aziende e lavoratori?

1) Golpista
2) Eversivo
3) Illegittimo
4) Illegale
5) Fascista
6) Totalitario
7) Abusivo

DOMANDA 2: Come si può definire una azienda che viola le leggi sul lavoro, i principi della Costituzione Repubblicana, i diritti stabiliti dalla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e utilizza il suo potere per sovvertire l’ordinamento giuridico e introdurre lo schiavismo con l’aiuto di un capo di governo che ha militato in una organizzazione massonica illegale?

1) Associazione a delinquere
2) Organizzazione sovversiva
3) Gang criminale
4) Mafia legalizzata
5) Gruppo terrorista
6) Azienda schiavista
7) Antistato

DOMANDA 3: Cosa sarebbe successo nell‘“autunno caldo” del 1969 se fosse stato varato un accordo simile?

1) Sciopero generale a oltranza con mobilitazione massiccia dei sindacati
2) Crisi di governo con elezioni anticipate
3) Barricate nelle piazze
4) Scontri nelle strade e repressione armata
5) Occupazione totale delle università
6) Assemblee permanenti nelle fabbriche
7) Tutti i punti dall’1 al 6

DOMANDA 4: Perché oggi non succede niente?

1) Non lo so e non mi interessa
2) La crisi globale
3) L’11 settembre
4) Il tramonto delle ideologie
5) Il riflusso
6) Il bipolarismo
7) Niente di tutto questo

DOMANDA 5: E mò che si fa?

1) Ci penserò dopo i mondiali
2) Boicottiamo la Fiat e non compriamo più nulla
3) Rivolta nonviolenta alla Gandhi: organizziamo gruppi clandestini di resistenza non armata
4) Rivolta violenta 1: Uccidiamo Berlusconi, così scopriremo che il problema non è lui
5) Rivolta violenta 2: Uccidiamo i boiardi del PD, così scopriremo che la soluzione non erano loro
6) Si salvi chi può 1: Emigrazione di massa in Svizzera, con richiesta di asilo politico
7) Si salvi chi può 2: formiamo un gruppo di intellettuali ribelli che cavalchi il dissenso per diventare classe dirigente tra 20 anni e mangiarsi gli avanzi dei sessantottini

”
—Attentato alla Costituzione: il golpe eversivo della Fiat (via acrob4t) (via stizzofrenica) (via flatguy) (via emmanuelnegro)
Jun 16, 201039 notes
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Jun 15, 2010
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