March 2009
“… ci sono cause che meritano di più. Come per esempio quella a favore del cronista Pino Maniaci (cliccando si arriva sulla petizione a suo sostegno), minacciato dalla mafia per il suo lavoro a Telejato e paradossalmente rinviato a giudizio perché accusato di esercizio abusivo della professione non essendo iscritto all’ordine dei giornalisti. Se ne legga per qualche informazione ulteriore qui e qui.”
“Una vera e propria benedizione da Oltretevere, che non potrà che fare piacere a Berlusconi. Ma soprattutto un’analisi attenta e un giudizio fortemente positivo, in particolare sul tema dei valori.”
Infatti, “ha legalizzato le ronde. Ha negato le cure agli immigrati clandestini. Ha fatto una legge che porterà migliaia di donne a partorire di nascosto. Ha fatto abortire sua moglie. Ha avuto figli fuori dal matrimonio. Si è sposato due volte, per non contar le amanti. E ha inventato la tivù di Drive In e delle Veline”.
David Cronenberg Making Plans For ‘Eastern Promises’ Sequel
You’ve already asked two questions today. You can ask another tomorrow!
Inoltre, non riesco a vedere tutte le risposte in una schermata unica e a intervenire di nuovo, e le risposte hanno i caratteri contati. Dio mio, che puttanata.
Grazie a steff2410
Marco Travaglio su l’Unità del 29-3-2009
(via steff2410)
(Specie se è una informazione corretta e onesta?)
(Minchia)
andato a vedere (via blondeinside)
Be’, è quello che ho scritto ai miei amici e conoscenti quando sono andato a vivere per conto mio: passate pure quando vi pare, anche senza avvisare. :)
I am leaving the valley with regret toward those who have helped me here, and who have let me help them.
But…
for the rest of you, those of you who have only proved that I have wasted my time among you, I have only this to say.
There is not one among you who has had the courage to come to me and accuse me of wrongdoing.
And yet, by any standard, if there has been a sin, I am the one who should be branded the sinner.
Will anyone raise his voice here now to accuse me?
No.
You’re cowards, too, as well as hypocrites.
But I don’t blame you.
The fault is mine as much as yours.
The idle tongues, the poverty of mind which you have shown, mean that I have failed to reach most of you with the lesson I was given to teach.
[…]
I thought when I was a young man that I would conquer the world, with truth.
I thought I would lead an army greater than Alexander ever dreamed of.
Not to conquer nations, but to liberate mankind.
[…] With truth.
With the golden sound of the Word.
But only a few of them heard.
Only a few of you understood.
The rest of you put on black and sat in chapel.
Why do you come here?
Why do you dress your hypocrisy in black and parade before your God on Sunday?
From love? No. For you’ve shown that your hearts are too withered to receive the love of your divine Father.
I know why you’ve come.
I’ve seen it in your faces Sunday after Sunday as I’ve stood here before you.
Fear has brought you here. Horrible, superstitious fear.
Fear of divine retribution.
A bolt of fire from the skies, the vengeance of the Lord, and the justice of God.
But you have forgotten the love of Jesus.
You disregard his sacrifice.
Death. Fear.
Flames, horror, and black clothes. Hold your meeting, then.
But know if you do this in the name of God, and in the house of God, you blaspheme against him and his Word.” —Walter Pidgeon as Mr. Gruffydd, in How Green Was My Valley, John Ford, 1941.
Lo ammetto. Una delle mie passioni segrete è quella di farmi fermare apposta dai tipi di Scientology. Resisto a fatica quando li incrocio, e spesso cedo alla mia debolezza e mi lascio fermare.
Mi chiedono se conosco Hubbard e io parto.
Con entusiasmo rispondo di sì, e mi metto in mezzo alla strada a spiegargli le cose. Gli racconto di quando Hubbard e Asimov erano nella stessa classe.
Gli spiego di quando Hubbard e Parson lavoravano assieme. Gli racconto per filo e per segno e con dovizia di particolari le interconnessioni con Aleister Crowley, e dello stranissimo rito che Hubbard e Parson fecero assieme per evocare una creatura multidimensionale nota come Awass.
Parlo parlo parlo, e quelli mi guardano straniti. In effetti, ne sanno pochino di certe cose.
Oggi, uno particolarmente preso dai miei racconti ha accennato alle Teorie del Complotto e al Nuovo Ordine Mondiale che ha sempre messo bastoni tra le ruote ad Hubbard. Ho sorriso. Mentre nella mia testa sentivo la musichetta di Quark. Gli ho raccontato delle Scie Chimiche, di Johann Adam Weishaupt e dei suoi seguaci, dell’illuminazione attraverso la comunicazione multiversale dei reticuliani.
Ma sopratutto, nell’ottica del Patto Scellerato del ’47 è logico che la razza umana venga sempre tenuta molto lontana dalla possibilità di sviluppare per intero il suo potenziale.
Comunque alla fine, il risultato è sempre quello. Purtroppo. Sono lo a dirmi: Scusa, ma adesso devo andare.
” —Diegozilla: Le mie debolezze. (via groucho)I mostri oggi
Dal punto di vista pastorale, il film é da valutare come consigliabile e nell’insieme semplice.
” —Consigliabile? Buah-ah-ah!Inaccettabile/Grandguignolesco
Il lavoro è malsano e violento (si veda l’episodio della sodomizzazione), di una verbosità per lo più insopportabile, oltre che macchinoso nel montaggio.” —
Non so quanti di voi siano a conoscenza del fatto che la CEI (Conferenza Episcopale Italiana) dispone di una Commissione Nazionale per la Valutazione dei Film.
Dal primo gennaio sono in vigore i nuovi criteri di valutazione pastorale dei film emanati dalla CEI. Tali valutazioni “sono vincolanti per la programmazione delle Sale dipendenti dall’Autorità Ecclesiastica”, ma sono altresì “rivolte a tutti gli spettatori”. (via)
Ora, mentre cerco di scrivervi cosa penso di Maria De Filippi, quelle voci mi tornano in testa, più fastidiose del mal di denti, e m’impediscono di essere simpatico, ironico e che tu sia maledetta Mariadefilippi, tu e chi ti crede un genio. Intellettuali da caffè che vi si nota di più se la rivalutate – ma l’avete mai vista per una puntata intera, una sua puntata intera di qualsiasi cosa?
[…]
Trovo odiosa la mancanza di scrupoli di chi specula sui sogni imbecilli dei preadolescenti, e questo odio è un sentimento istintivo che provo da quando ero preadolescente anch’io, e non sopportavo chi mi prendeva in giro.
” —Cattiva maestraNon si commette peccato se i coniugi compiono l’atto sessuale senza provare piacere. (Casistica)
Se durante il coito uno dei due coniugi desidera ardentemente l’altro, costui compie peccato mortale. (San Geronimo)
Ineccepibile: il sesso, secondo la Chiesa, non deve aver nulla a che vedere col piacere. Resterebbe da stabilire, in teoria, come sia materialmente possibile, in un contesto simile, realizzare le condizioni minimali che rendano possibile uno straccio di penetrazione. D’altronde, com’è noto, siamo laicisti e non possiamo capire.
I palpeggiamenti che precedono il coito, da considerarsi peccato veniale se si limitano a semplici carezze, assumono una gravità mortale se sono eseguiti con baci sugli organi genitali e sulla bocca e soprattutto se con l’introduzione della lingua (Debreyne).
I cosiddetti “preliminari”, quindi, sono comunque considerati peccato (veniale se posti in essere con le mani, mortale se eseguiti con la bocca, o peggio con la lingua): ne consegue che un rapporto sessuale può ritenersi “puro”, e quindi consentito, solo se consiste in una penetrazione ex abrupto. Sarebbe interessante chiarire, a questo punto, se l’uso di lubrificanti possa essere considerato un rimedio efficace per risparmiarsi l’inferno.
Tra gli atti preliminari del coito sono considerati veniali la penetrazione del membro nella bocca e l’introduzione di un dito nell’ano della donna (Codice ecclesiastico).
Non ci siamo, poi dice che uno è confuso: la fellatio è peccato veniale, come dice il Codice Ecclesiastico, o peccato mortale, come sostiene Debreyne? Nell’incertezza, a quanto pare, è da preferire un bel dito nel culo, e chi s’è visto s’è visto.
Commette grave peccato mortale l’uomo che misura la lunghezza del proprio pene. (Monsabré )
Come suol dirsi: eccone un altro che ce l’ha piccolo.
Il coito tra marito e moglie deve essere praticato non più di quattro volte al mese (Sanchez).
Il coito tra marito e moglie non è peccato se ad un coito compiuto durante il giorno ne segue un altro nella notte successiva (Sant’Alfonso de Liguori).
Parrebbe di capire che siamo di fronte a una sorta di “bonus”: puoi fare sesso solo quattro volte in un mese, ma se ti regge la pompa di riprovarci nel giro di dodici ore due trombate valgono come se fossero una sola, e quindi, complessivamente, puoi sparartene otto. Una specie di “paghi uno prendi due”, insomma: chissà se è prevista anche una tesserina coi punti-regalo.
Poiché l’uomo s’indebolisce prima, la donna commette peccato se pretende due prestazioni consecutive (Zacchia).
Ma come, non s’era appena detto che due colpi consecutivi potevano andare? Chi ci capisce è bravo.
Poiché il distendersi sul dorso è contro natura, per non commettere peccato la donna deve eseguire il coito mostrando all’uomo la sua parte posteriore (Casistica).
Questa è bella: e io, scemo, che avrei detto l’esatto contrario. Quindi gioite, gente, perché pare che la cosiddetta “pecorina” possa spalancarvi le porte del paradiso!
Il coito anale non costituisce peccato mortale se viene concluso nella vagina (Sanchez).
Il nostro amico teologo, con la scusa di ribadire la finalità procreativa dei rapporti sessuali, finisce per proporci un’evoluzione degna di un porno. E poi hanno il coraggio di dire che questa gente è di vedute ristrette…
I seminaristi e i giovani preti commettono solo peccato veniale se arrivano all’eiaculazione attraverso semplici carezze (Diagonali).
Parrebbe di capire, quindi, che tutti gli altri possono anche farsi le pippe in modo tradizionale. Buon per noi.
La masturbazione diventa un orribile sacrilegio se l’oggetto del desiderio è la Beata Vergine Maria (Sanchez).
A questo punto, gente, mi corre l’obbligo di una considerazione.
Ne ho conosciuti, nell’arco della mia vita, di personaggi che nel linguaggio corrente vengono qualificati come pervertiti: gente dedita all’onanismo, al sesso di gruppo, al sadomasochismo, al pissing, all’esibizionismo, al fisting, al feticismo, alla coprofilia, allo stuffing, al voyerismo, agli scambi di coppia; uno che avesse concepito l’idea di potersi masturbare pensando alla Madonna, tuttavia, non l’avevo mai conosciuto.
Per questa roba, evidentemente, ci vuole un prete.
*metilparaben* (via halbertmensch)
Impossibile non ribloggare integralmente.
(via rispostesenzadomanda)
(via steff2410)
Sant’Alfonso de Liguori è il meglio. Sanchez campione del LOAL.
Parere 1: Dott. Giovanni Maria Ruggiero
Ho visto la puntata della nota trasmissione Porta a Porta dedicata al disturbo da Panico, con il dibattito tra Sorrentino e Crepet. Il tema è stato trattato in maniera confusa. Il disturbo non è stato ben definito, non è stato chiaramente distinto dagli altri disturbi di ansia e nemmeno si è parlato dei vari gradi di gravità del disturbo e di come questa differente gravità incida sul pianificazione del trattamento.
I concetti di terapia farmacologica, psicoterapia e terapia integrata sono stati utilizzati per buona parte della trasmissione in maniera confusa.
La contrapposizione tra terapia farmacologica e psicoterapia è stata impostata secondo uno stile inutilmente polemico e dicotomico fin dall’inizio, anche per responsabilità della conduzione, evidentemente estranea alla delicatezza del tema trattato.
Sorrentino, il quale ha rappresentato unicamente il punto di vista farmacologico, è stato sicuramente semplicistico Egli ha ignorato il problema dei pazienti non responder ai farmaci, ha confuso tra genetica e neuroni mirror, e in generale ha parlato solo di un sottogruppo ben delimitato di pazienti affetti da panico, mi riferisco a quel gruppo di pazienti che nelle ricerche sperimentali rappresenta una minoranza non significativa per i quali l’esclusivo approccio farmacologico iniziale può avere una certa utilità.
Anche Crepet si è spesso abbandonato ad affermazioni ideologiche, come per esempio l’irragionevole raccomandazione di non cominciare mai il trattamento con il farmaco, oppure la solita e opinabile osservazione che la grandezza artistica di Van Gogh sarebbe dipesa dalla sua patologia mentale.Nessuno dei due ospiti, teoricamente qualificati, ha tentato di fornire un quadro realistico dell’uso ragionevole di farmaci e psicoterapia secondo le linee guida più diffuse.
Inoltre, si è fatta la solita confusione tra psicoterapia e psicoanalisi. Aggiungo che ad un certo punto Sorrentino ha citato la terapia cognitiva, ma l’argomento era evidentemente del tutto ignoto a tutti.
Il presidente è a vita e rappresenta il partito, ne dirige il funzionamento e la linea politica e programmatica. Sceglie i 34 membri dell’ufficio di presidenza, sottoposti al voto del Cogresso ma con una lista unica senza nomi alternativi. Convoca e presiede lo stesso ufficio di presidenza, la direzione e il consiglio nazionale. Ne stabilisce l’ordine del giorno, procede alle nomine degli organi del partito e assume le definitive decisioni.
[…]
La totale assenza di democrazia, il cesarismo carismatico, il culto della personalità: forse sono un illuso, ma fortemente credo che un giorno anche gli italiani si renderanno conto di quello che hanno fatto.
” —partito comunista nordcoreanoCose che penso più o meno da quando aveva cominciato.
A me non fa ridere.
(via)
(Come siamo messi, se)
VIVERE UNA SOLA VITA
in una sola città,
in un solo paese,
in un solo universo,
vivere in un solo mondo
è prigione.
Conoscere una sola lingua
un solo lavoro
un solo costume
una sola civiltà
conoscere una sola logica
è prigione.
-
Ndjock Ngana (poeta camerunense)