September 2008
[…]
[Vartere] No, ma seriamente, Young Democrats? Ma che roba è? Ma quanti yesmen devi avere incontrato sulla tua strada per venirtene fuori con queste stronzate?
[…]
[Valter] assorbe polemiche e proteste come un buco nero, senza riflettere niente.” —Veltroni uno e trino
Devo rispondere a un’intervista nella quale, tra varie domande, c’è questa:
Credi che il blog sia un mezzo equiparabile ad altri media “tradizionali”?Sino a qualche mese fa avrei risposto che la blogsfera italiana era sulla buona strada.
Ora credo che mi appellerò al Quinto Emendamento.
— Sì.
Lunga pausa.
— Cosa sta facendo?
— Saluto le telecamere.
— Non è una Candid Camera.” —Voglio Sapere > Natural Born Poste Italiane (via lapitzi)
Non riesco a salvare o a trovare l’url o l’embed del video, ma si tratta della storia della perquisizione all‘“Espresso”.
Il Cavaliere diserta Onu e Alitalia “Mal di schiena, è da Mességué” - economia - Repubblica.it
a parte il tono raccapricciante dell’articolo - neanche il peggio gossip del tg.com ti racconterebbe così garrulo che
Ripa di Meana concorda: “Berlusconi ama molto la vita, il lusso, il bello. In questo è come noi, è femminile”. Di sicuro si presenterà a Veronica “rimesso in forma”, pronto a festeggiare lunedì i 72 anni nella nuova villa Campari che si è comprato sul lago Maggiore.
- la domanda è: ma noi paghiamo fior di migliaia di euro questa gente apposta perché davanti a quisquilie come un’assemblea generale dell’ONU o l’accordo alitalia se ne vada a farsi massaggiare la schiena da messegué? (via lapitzi)
È bene di tanto in tanto rinfrescarsi la memoria su quanto faccia schifo Bruno Vespa
“Tema letterario che fa da sottofondo ai vari eventi in programma sarà il disagio psichiatrico”
Davvero molto interessante
Dalla scheda di presentazione dello spettacolo Pauline, di Giovanni De Martis e Mario Paolini, con Marco Paolini.
Notizia presa da qua.
OK, sono un newby, da quasi due anni esiste sto blog e non lo sapevo… Segnalo per altri newby come me.
Legge di Godwin:
All’allungarsi di una discussione, la probabilità che appaia un paragone riguardante il Nazismo o Hitler tende a uno
Regola 34:
Ce n’è sempre una versione porno. Nessuna eccezione.
Effetto TigerWolf:
Se una persona, in un certo Forum, ha detto una palese cazzata o si è sbagliata una volta, gli utenti di quel forum saranno in disaccordo o sbeffeggeranno qualsiasi cosa quella persona dirà in futuro, anche se giusta.
Teorema di Banhammer:
All’allungarsi di una discussione, la probabilità che qualcuno venga bannato tende a uno
Corollario del bersaglio:
All’allungarsi di una discussione, la probabilità che qualcuno venga bannato senza motivo tende a uno
Legge di Ket:
La verginità, se non curata, porta alla ripetuta visione di Porno Guro
Legge di Sturgeon:
il 90% di qualsiasi argomento sono cazzate
YCTAT Law:
You Can’t Troll A Troll
Legge di Banaan:
dato un qulsiasi utente, la sua reputazione in Internet è inversamente proporzionale a quella IRL (in real life)
I telegiornali e la tv fanno schifo?
Bene, Giulietto Chiesa con il suo Megachip sta lanciando il progetto di Pandora Tv, un’emittente che faccia Libera Informazione in Libero Stato contando pure sulla collaborazione di Francesco Di Stefano, noto per Europa 7.
Che tutti i giornalisti onesti e sconcertati da questo modo di fare Informazione, collaborino a questo progetto mettendo su qualcosa di fantastico e non ripetibile: i giornalisti appena licenziati da La7, quelli per esempio di Articolo21 o di Micromega, ecc.. potrebbero essere i primissimi tra questi.
I giornali fanno pena?
Travaglio, Gomez, Lillo, Giglioli, Gatti, Fittipaldi, Di Feo, Corrias, Abbate, Saviano, e chissà quanti me ne dimentico, perchè da persone preparate e che da anni non fanno altro che spronare la cittadinanza ad informarsi e a non cadere in certi tranelli, non si impegnano con responsabilità e coraggio in un progetto comune piuttosto che in tanti, che per quanto validi, restano sempre divisi tra loro?
E’ il momento di stare insieme, di ragionare insieme, di cooperare, di corresponsabilizzarci tutti.
Solo cosi, credo, con sacrificio ed impegno, potremo uscire da questa empasse, altrimenti continuiamo cosi.
” —Dai commenti a un post di GilioliMagari si fa il suo gioco, ma certe persone hanno il potere di farmi sperare che Dio e l’Inferno esistano.
L’Istat, l’Istituto di ricerche, ha intenzione di creare una società privata (e esterna) che prenda in carico i ricercatori. I quali temono condizioni di lavoro peggiore. Con meno garanzie sulla qualità scientifica delle ricerche. Con meno controlli. La precarietà a vita. E una ulteriore riduzione del costo del lavoro, in primo luogo dei loro stipendi.
I dettagli di questa piccolissima vertenza sono assi istruttivi, perché ricalcano le condizioni generali del Paese. La sua deriva economica. Il suo mutamento verso il peggio e la precarietà.
” —Pino Corrias (qua).
In una (“qualunque”) agenzia di servizi editoriali, il riferimento alle minori “garanzie sulla qualità scientifica delle ricerche” si traduce in una minore qualità del prodotto finale.
Ma qualcuno insiste che certe idee (e ideologie) e certi movimenti appartengono solo al passato.
O.M.G.
Il seguente post è stato scritto al ritmo di una riga ogni 45 minuti per moderare l’emozione.
È nato un nuovo sito.
Si chiama Sequelin.
Ci scrive Valido.
In pratica ci scrive i seguiti dei film inventati.
Cioè, scrive i seguiti dei film veri, ma se l’inventa. Si inventa i seguiti. I film sono veri. I seguiti sono inventati. Da Valido (e altra gente).
Esatto.
Avete capito bene.
Valido entra nel dorato e amato mondo delle FAN FICTION!!!!1!!!!!!11!!
E ne ha già scritte due!
Una corta e una lunga.
Quella corta è The Revenge of the Christ (sequel di The Passion of the Christ).
Quella lunga è Fuga dal G.F. (sequel di Fuga da L.A.).
E in più, con un clamoroso colpo di scena, compare anche personalmente come personaggio nella fan fiction intitolata La Meglio Forza Intergalattica (sequel de La Meglio Gioventù).
Non sono tutte omo-erotiche e in generale c’è davvero pochissimo sesso, ma per ora ci accontentiamo.
O.
M.
G.
Detta così, può suonare una scelta politica neutra. In fondo che ci importa di chi decide il prezzo dei farmaci? Che sia il ministro o che sia l’AIFA, l’importante è che il prezzo sia deciso con rigore e giustizia nei confronti dei cittadini (e dello Stato, che paga per la maggior parte dei farmaci).
Ma c’è un problema. Il titolare del dicastero del welfare e della sanità si chiama Maurizio Sacconi: 58 anni, ex socialista, militante di Forza Italia, ha moglie e un figlio. E chissenefrega della biografia di Sacconi, direte voi? Giusto. La moglie è la signora Enrica Giorgetti, direttore generale di Farmindustria.” —
Blog | Made in Italy » Blog Archive » Spoil Sister
e questa è sempre per la serie buone a sapersi…
(via lapitzi)
[…]
E chiedo alla mia terra, che cosa ci rimane. Ditemelo. Galleggiare? Far finta di niente? Calpestare scale di ospedali lavate da cooperative di pulizie loro, ricevere nei serbatoi la benzina spillata da pompe di benzina loro? Vivere in case costruite da loro, bere il caffè della marca imposta da loro (ogni marca di caffè per essere venduta nei bar deve avere l’autorizzazione dei clan), cucinare nelle loro pentole (il clan Tavoletta gestiva produzione e vendita delle marche più prestigiose di pentole)? Mangiare il loro pane, la loro mozzarella, i loro ortaggi? Votare i loro politici che riescono, come dichiarano i pentiti, ad arrivare alle più alte cariche nazionali? Lavorare nei loro centri commerciali, costruiti per creare posti di lavoro e sudditanza dovuta al posto di lavoro, ma intanto non c’è perdita perché gran parte dei negozi sono loro? Siete fieri di vivere nel territorio con i più grandi centri commerciali del mondo e insieme uno dei più alti tassi di povertà? Passare il tempo nei locali gestiti o autorizzati da loro? Sedersi al bar vicino ai loro figli, i figli dei loro avvocati, dei loro colletti bianchi? E trovarli simpatici e innocenti, tutto sommato persone gradevoli, perché loro in fondo sono solo ragazzi, che colpa hanno dei loro padri.
[…]
Voi volete una vita semplice, normale, fatta di piccole cose, mentre intorno a voi c’è una guerra vera, mentre chi non subisce e denuncia e parla, perde ogni cosa.” —Roberto Saviano
Un’altra interessante cinerassegna nel territorio bolognese
Maledetto scherzo
“Alla cassa del supermercato. Mi giro e vedo il “dolcificante 300”. Non riesco a resistere ed esclamo this is not sugar, this is a-SPARTAAA-me!. La mia ragazza mi guarda con comprensione.”
[cartolina da Roma]
Programma:
giovedì 2 ottobre 2008 ore 20.15:
ANG PAGDADALAGA NI MAXIMO OLIVEROS
di Auraeus Solito, Filippine 2005
giovedì 9 ottobre ore 20.30
in ricordo di Jacques Brel
L’EMMERDEUR
di Edouard Molinaro, Francia/Italia, 1973
con Lino Ventura e Jacques Brel
giovedì 23 ottobre ore 20.15
EL VIOLIN
di Francisco Vargas, Messico, 2005
giovedì 30 ottobre 2008 ore 20.15
i Fratelli Marx ficcano il naso nelle elezioni USA
NO END IN SIGHT
di Charles Ferguson, USA, 2007
giovedì 6 novembre 2008 ore 20.15
REPRISE
di Joachim Trier, Norvegia, 2006
giovedì 13 novembre ore 20.15
OR (MON TRÉSOR)
di Keren Yedaya, Francia/Israele, 2004
Per gli amici e i conoscenti bolognesi
Autunno Inkiostro-approved
Certo che è divertente, ma non è questo il punto. Ci sono un sacco di blogger divertenti, simpatici, brillanti, colti con i quali è fantastico passare del tempo. Ma questo tempo è socialmente rilevante se produce qualcosa, se invece serve solo a rafforzare una serie di legami personali o a fare network per interessi personali, alla fine è una piccola questione importante per pochi, irrilevante per tutti gli altri.” —La blogosfera italiana alla Blogfest: il nulla vestito a festa < Livingston, il blog di Marco Mazzei (via ilaria)
…
Basta un tatuaggio o un abbigliamento un po’ più trasandato e i giovani rischiano esecuzioni in pieno giorno.” —Stella Spinelli, Le bande giovanili
Segnalato da lui
Colonia si ribella alla xenofobia vietata la manifestazione islamica - esteri - Repubblica.it
si chiama *difendere la democrazia*. ed è una cosa che noi qui nemmeno ci ricordiamo più cosa voglia dire.
(via lapitzi)
piegati al mercato, schiacciati dall’esercito nelle strade e ammazzati dalla polizia non alziamo mai la testa.
loro in duecento marciano e urlano perché no, va bene morti, va bene massacrati, ma camorristi mai.
e mi domando cosa aspettino ad andarsene, da questo posto di merda che puzza di morte e di stato di polizia. e mi domando che aspetto io.” —::il voto agli immigrati:: | ::turbulence::kills::motion:: (via lapitzi)