Logoterapia

Month

November 2008

Costruendo L'Enterprise

dielle:

Quattro telecamere spiano la costruzione della nave del Capitano Kirk.

Nov 30, 20081 note
Il crack della finanza spiegato al popolo 2/2, di Valerio Evangelisti → carmillaonline.com

Giustamente spietato.

Nov 30, 20082 notes
Il crack della finanza spiegato al popolo (1/2), di Valerio Evangelisti → carmillaonline.com

OK, ha più di un mese, ma lo trovo molto istruttivo: semplice e scritto bene.

Nov 30, 2008
“[Per Renzo Bossi] si era ipotizzata una sua imminente discesa in campo come delfino di cotanto padre: con quel quoziente culturale, aveva diritto quantomeno a un ministero.
[…]
per evitare che il giovine finisca nelle grinfie di Brunetta come fannullone o in una classe differenziale per ciucci e immigrati (come da proposta leghista), non c’è che una soluzione: chiamare Ghedini e Alfano e approntare al più presto una legge ad hoc per trasferire l’esame a Brescia o, meglio ancora, garantire la promozione automatica ai figli delle alte cariche dello Stato, ministri compresi.”
—Lodo Trota
Nov 30, 20084 notes
Nov 30, 20084 notes
Documenti, classificazione e accesso alle fonti → antonella.beccaria.org

Due progetti molto interessanti per migliorare le conoscenze e le capacità critiche individuali.

Nov 30, 2008
soffrirò, morirò, ma intanto, sole vento vino trallallà → paolonori.it

Miša Sapego, un poeta russo scalcinato (o senza intonaco).

Nov 29, 2008
Nov 29, 20081 note
Nov 29, 20084 notes
Nov 29, 20083 notes
Nov 28, 20086 notes
Dalla A di Albania alla Z di Zimbaue

inklog:

A ogni stato la sua bionda: il giro del mondo in 116 birre.

Fantastico. Una volta facevo collezione di bottiglie di birra dal mondo. Ho ancora 4 scatoloni pieni in garage.

Nov 28, 20084 notes
“a me questa cosa che gettare rifiuti ingombranti sarà reato dovunquemente mi getta in uno stato di sconforto che non vi dico.
[…]
pure io che nel mio piccolo sono solo celebre raccoglitrice di cosettine minime da terra posso vedere all’orizzonte la fine di un’intera civiltà. stiamo per dire addio all’italiano medio! aita! chiamate l’onu! mandate i caschi blu! proteggeteci dal genocidio parlamentare! e se poi una cosa tira l’altra e dopo aver imparato a chiamare l’ama o chi per loro per i rifiuti ingombranti diventassimo civili? puliti? educati coi vicini di casa? gentili con gli anziani? generosi coi bambini? simpatici con i cagnolini? meno locuste avvoltoe (plurale) con le cose a gratisse? oddio, e se poi diventassimo come il canton ticino e votassimo sì alla cannabis? no, sarebbe troppo orrendo per essere vero. basta, basta!”
—Omina bufa
Nov 27, 2008
Sul Pratello

Ancora per i bolognesi, ma in effetti non solo.

UN VELO PIETOSO SUL PRATELLO: C’E’ POSTA PER IL SINDACO!

Venerdì 28 Novembre a partire dalle ore 22 avrà luogo una nuova iniziativa di protesta e solidarietà contro le ordinanze restrittive emesse dal Sindaco Sergio Cofferati nei confronti di alcuni locali di Via del Pratello.
Un lunghissimo velo verrà srotolato e steso su Via del Pratello fino a coprirne l’intera lunghezza. Un “Velo pietoso” calato su una storica via che rischia di sprofondare nel buio, sul quale tutti i presenti saranno invitati a lasciare un messaggio per il Sindaco. Un “Velo pietoso” che, dopo essere stato riavvolto, verrà recapitato da un postino a Sergio Cofferati durante il Consiglio Comunale di Lunedì 1 dicembre al grido di “C’è posta per il Sindaco!”, con l’augurio che il nostro primo cittadino si degni di “aprire la sua lettera”.

Nov 27, 2008
Nov 27, 2008
Il feticcio del giovedì.

violettabellocchio:

” […[ A lungo pubblicizzato come “nuovo James Dean” e “nuovo Marlon Brando”, non gli sono mancate le occasioni per farsi notare, tanto che è riuscito in una tripla impresa: a) possedere la presenza scenica di un asciugamano bagnato; b) non cambiare espressione sotto una pioggia di piombo, e c) tirarsi dietro un coro di “succhiamelo” ogni volta che fa la faccia intensa (vedi sotto).”

(every Grosso Cane has his day, on LeiWeb)

Nov 27, 20082 notes
“Ora l’Italia, a guardarla sulla carta geografica, ha effettivamente una forma calcistica, è, per similitudine, uno Stivale, ed ha, a dire il vero, una palla un po’ troppo triangolare; ma, tolto questo privilegio, di cui altri paesi calcistici non godono, si vede a prima vista che è tutta diversa da dodici o tredici ragazzoni col pallone. Ha montagne impervie, feraci pianure, fiumi straripanti, città popolose, ubertosi colli, fertili pianori, veloci autostrade, mirabili affreschi trecenteschi, società filarmoniche, coda alla vaccinara, cassoeula, barolo, società per l’incremento e la difesa del paesaggio, dell’assassinio, della fauna, dell’arte. …
Zoff è uno splendido portiere, ma, la mano sul cuore, oseremmo dire che assomiglia alla Marmolada, o che mima argutamente la foce del Po, o l’aspro e consacrato Gargano?”
—Giorgio Manganelli, Improvvisi per macchina da scrivere (citato qua)
Nov 27, 2008
“siamo alle solite: cristiano è buono, laico è cattivo. Laico è cattivo, si dice, perché laico non concepisce la cura del prossimo se questo prossimo “non serve più”, perchè - ad esempio - inguaribile: l’attenzione affettuosa verso un qualcosa che non ha più alcuna “funzione” può giustificarsi solo nell’ottica di un riconoscimento di un significato trascendente (e quindi religioso) in tutto ciò che esiste. In poche parole: solo il cristiano può amare per il mero valore che la cosa ha in sé; l’arido laico, invece, può arrivare addirittura a concepire l’eutanasia economica di hitleriana memoria, in quanto - non conoscendo Dio - non conosce il reale valore dell’essere umano.
Questa è una violenza che io non accetto. La “passione per il destino dell’altro uomo”, sul pianeta Terra, non è giustificata solo e soltanto dal “valore infinito (dell’uomo stesso) perché immagine di Dio creatore”. Io non amo il prossimo perchè il prossimo mi rammenta la grandezza di Dio: io amo il prossimo perchè il prossimo è una gran bella cosa, e merita di essere amato per il suo intrinseco valore. (Ehilà!, siamo umani anche noi!).”
—

Polvere di GG - Pensieri e parole di una testadicà: Eluana Englaro è roba mia

via steff

(via lapitzi)

Nov 26, 20082 notes
“nelle arti marziali, nello zen e in molte altre discipline quello che si cerca è, per chiunque partecipi, maschio o femmina, l’integrazione tra il razionale e l’emotivo, la ricerca dell’uso completo delle facoltà dell’individuo, nessuno fa distinzioni di genere… per questo mi sono sempre piaciute queste cose” —(dai commenti a questo post, di cui vale la pena leggere l’intera discussione)
Nov 26, 2008
Verità che dovranno entrare nelle testacce, prima o poi

dielle:

“La signora (Rita Levi Montalcini) sì è guardata Fazio con la poca compassione che usa nel guardare gli embrioni di gallina presenti nei suoi laboratori, e ha cominciato a randellare: “L’amore non è la chiave di niente, la chiave è la curiosità.” Ha sentenziato, col tono di chi riprende un ragazzino che s’è permesso di dire una scemenza e va subito redarguito per evitare che la ripeta. E poi, giù di sciabola: la “componente emotiva” del cervello umano, ha spiegato, è quella più arcaica, che l’uomo usava quando stava ancora appeso agli alberi: è quella neocorticale, sede del pensiero razionale, che va invece potenziata perché prenda il sopravvento e le si rimettano tutte le decisioni; la componente emotiva, che se ne sta nel sistema limbico, è un relitto primordiale e l’istinto è responsabile delle peggiori tragedie di questo secolo e della storia.

L’uomo non è cattivo – ha aggiunto la signora, con la tranquilla certezza di chi accenna ad una verità evidente, perché evidenti sono le verità che derivano da prove scientifiche – ma è gregario” ed è proprio per via del suo affidarsi irrazionale alle suggestioni del sistema limbico e delle emozioni lì prodotte. Quando stavamo sugli alberi, l’essere gregari era una virtù, oggi è un limite, perché la salvezza dell’umanità sta nell’essere razionali, non ragionare di pancia e buttarsi al seguito del primo che titilla il nostro istinto.

Se la guardava un po’ basito, Fazio, che da un anziano monumento forse si sarebbe aspettato una delle solite tirate generiche e buoniste, di quelle valide per ogni occasione e che fan contenti tutti, in cui un po’ si richiamano i sentimenti, un po’ il vago buon senso di nonna, e invece si trovava a fronteggiare una disamina sull’agire umano basata sulla scienza e le scoperte inoppugnabili della biologia.

ilnuovomondodigalatea

Appoggio la Montalcini in pieno. Aggiungendo tuttavia che continuo a credere che gli istinti possano essere molto utili, se si impara a gestirli e a usarli per le loro portate positive.

(E sono molto meno concorde con la prima parte del post di riferimento, e con la sua impostazione generale.)

Nov 26, 20088 notes
“Gabibbo. Esisterebbe un fitto carteggio tra il popolarissimo conduttore tv e il cardinal Ruini. In esso, il Gabibbo lascerebbe intendere di avere intrapreso da anni un faticoso avvicinamento alla Chiesa, nonostante il suo accesso alle funzioni religiose sia spesso osteggiato da parroci poco sensibili, spaventati dalla gigantesca bocca del pupazzo quando si presenta per ricevere l’eucaristia. Sgradevole anche la frequenza con la quale il Gabibbo rovescia inavvertitamente le candele accese, gridando «belìn» quando l’ingombrante costume prende fuoco. Il caso è allo studio del Sinodo. A favore del popolare conduttore il suo status di pupazzo, che garantisce la verginità sessuale. Contro, la bolla di Sisto IV nella quale si negava che i pupazzi avessero l’anima, pur riconoscendo loro il diritto di versare l’obolo annuale alla parrocchia.” —(Ancora Serra)
Nov 26, 2008
“Portuali di Livorno. L’intera categoria, per decenni simbolo della classe operaia di orientamento marxista, è seguita con molto interesse dagli uomini di Chiesa più sensibili al sociale. Pare infatti che le loro bestemmie, così articolate che nei documenti sindacali arrivano a superare la mezza cartella dattiloscritta, siano considerate da alcuni studiosi cattolici «segno di una non comune attenzione alla divinità, considerata un interlocutore insostituibile».” —(Da un pezzo di Michele Serra del 7 ottobre 2005 e riportato qua)
Nov 26, 2008
Nov 26, 20085 notes

dielle:

Il capo prepotente fa ammalare - Corriere della Sera (via xlthlx)

Facendo un ragionamento politicamente tirato gli italiani dovrebbero, quindi, estinguersi da qui a quattro anni.

Nov 26, 20082 notes
“

Non ho niente contro Vladimir Luxuria, che seguivo come attrice nei teatri off romani e che - quando l’ho conosciuta di persona - mi ha dato l’impressione di una persona equlibrata, cortese e abbastanza colta.

Capisco anche la sua scelta di andare all’Isola dei famosi, visto che si tratta di una che fa spettacolo da sempre, e solo per un paio d’anni è stata prestata alla politica attiva.

Quello che fa un po’ impressione - nella “commozione” dichiarata di Lella Bertinotti, nelle profferte elettorali di Ferrero e nei titoli epocali di Liberazione - è l’entusiasmo da neoconvertiti con cui è stato accolto il suo successo televisivo.

”
—

Penso comunque che ci siano da valutare separatamente caso e caso.
Non ho mai visto l’Isola se non per brevi stralci per comprendere che cosa fosse, e in genere quei programmi mi fanno cagare, ma questo è quanto diceva Luxuria tempo addietro, poi ognuno faccia le proprie considerazioni:

In Parlamento farò una proposta di legge a favore delle prostitute e dei loro clienti, stupidamente demonizzati. Bisogna creare in ogni città un parco, un’area attrezzata e protetta, dove siano distribuiti preservativi e girino dei poliziotti a garantire la sicurezza di tutti, professioniste e clienti”.

(Da qua)

Nov 26, 2008
Nov 26, 20084 notes
Nov 25, 2008186 notes
Nov 24, 2008
Eccessi e obbrobri del social networking online → bernyblog.wordpress.com
Nov 24, 2008
“Nonostante i molti anni trascorsi dalla genesi della Rete, per la stragrande maggioranza dei giornalisti (o presunti tali) nostrani urge piuttosto scrivere di nefandezze o gossip. E spingere le mode o i gadget del momento. Cosa c’è di più facile allora che sbattere variamente Facebook in prima pagina pressochè ogni dì? Preferendo alle necessità di spunti e riflessioni articolate, un approccio quasi sempre scandalistico, fuori contesto, inaccurato.” —L’informazione italiana sul digitale
Nov 24, 2008
“

Il giovane Werther amava Carlotta
e già della cosa fu grande sussurro.
Sapete in che modo si prese la cotta?
La vide una volta spartir pane e burro.

Ma aveva marito Carlotta, ed in fondo
un uomo era Werther dabbene e corretto;
e mai non avrebbe (per quanto c’è al mondo),
voluto a Carlotta mancar di rispetto.

Così, maledisse la porca sua stella;
strillò che bersaglio di guai era, e centro;
e un giorno si fece saltar le cervella,
con tutte le storie che c’erano dentro.

Lo vide Carlotta che caldo era ancora,
si terse una stilla dal bell’occhio azzurro;
e poi, vòlta a casa (da brava signora),
riprese a spalmare sul pane il suo burro.

”
—Ernesto Ragazzoni
Nov 24, 2008
“non c’è dubbio, è inequivocabile - non esistono giustificazioni del tipo “eh va be’ ma dai io li capisco sono reghezzini ignoranti e un po’ coatti” - se un essere umano di qualsiasi età censo cultura e razza è sinceramente attratto dalle cose che scrive Federico Moccia, be’, non ci sono cazzi - perché le cose che scrive Federico Moccia sono brutte, stupide e fatte male, stupidamente - quell’essere umano là dev’essere per forza un po’ stupido anche lui, perché nemmeno un comunissimo ingenuotto dodicenne, sempre che sia sano di mente e con una minima porzioncina funzionante di cervello, potrebbe sopportare lo sconclusionato guazzabuglio di idee mentecatte, il confuso dilettantismo e l’incapacità narrativa di cui sono fatti i libri di Federico Moccia.
[…]
Federico Moccia non ha la più pallida idea di cosa succeda nella testa e nella vita di una tredicenne, non ne sa un bel niente, la sua interpretazione è uno sgorbiaccio assurdo che viene fuori dalla testa rintronata di un anziano giuggiolone che non conosce le cose di cui parla - non conosce quasi un accidente di qualunque cosa - ma che costruisce la realtà estraendola malamente (perché non ci capisce un’acca) dal serbatoio di stucchevolezza farlocca di spot e fiction televisive: il suo è un orrendo affastellarsi di scombiccherate ideuzze sui gggiovani d’oggi che un anziano pariolino sfigato e parecchio tonto ha costruito a casaccio partendo da una gran massa di altre terribili ideuzze preconfezionate.
[…]
Dovete tenere presente questo, che Federico Moccia non conosce e non capisce niente dei ragazzini che popolano le sue storiacce ma non solo - magari fosse questo, e basta - non conosce e non capisce niente dell’universo nella sua interezza, e in ogni sua più spicciola manifestazione.”
—Betty Moore su Amore 14. La recensione è lunga, ma vale tantissimo la pena di leggersela tutta, per avere prove inconfutabili della nullità imbarazzante di Moccia (e dei suoi estimatori).
Nov 24, 2008
“Ad ogni equazione, ad ogni formula del nostro mondo superficiale corrisponde una curva o un solido. Per le formule irrazionali, la mia √-1, non conosciamo solidi corrispondenti, non li abbiamo mai visti. Ma la cosa terribile, è che questi solidi sicuramente esistono ma sono invisibili; perché in matematica, ci passano davanti come su uno schermo le loro ombre strane, irritanti — le formule irrazionali; e la matematica e la morte non sbagliano mai. Se questi solidi non li vediamo nel nostro mondo, in superficie, per loro ci sarà — e deve esserci per forza — un intero enorme mondo, oltre la superficie” —

Evegenij Zamjatin, Da Noi.

(Citato qua)

Nov 24, 2008
“Pochissimi ormai scrivono: “Sono un esordiente” oppure: “Vi mando il mio primo romanzo”. No, l’attuale formula magica è: “Sono un autore emergente”. Ma emergente da cosa?” —Catriona Potts
Nov 24, 2008
“l’ironia di D’Avanzo sulle quattro caratteristiche che avrebbe dovuto avere il PD nei nostri desideri, quando con parecchi amici cercammo di occuparcene l’anno scorso, è degna figlia della modernità di analisi delle generazioni precedenti alla mia. Battuta facile, di repertorio, che il lettore superficiale condivide, e completamente priva di senso, come una risata che accolga una frase seria e vera, con imbarazzo successivo. Dire che il PD lo vorremmo “moderno, laico, democratico e di sinistra” è sì - caro mio - “illuminante”. Perché il PD non è ancora riuscito a essere nessuna di queste cose, e non sembra che i suoi leader le diano per scontate. Farci dell’ironia è come prendere in giro chi in questi giorni sostiene che bisogna difendere la scuola, o i diritti delle minoranze: “capirai che puntuta e illuminante freschezza”, gli direste invece tu, e Vittorio Feltri, per dirti il genere” —Il giro di Peppe
Nov 24, 2008
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Nov 24, 2008
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Nov 24, 2008
“La “costellazione di Petaso” citata da diversi giornali negli articoli sui nuovi pianeti extrasolari scoperti di recente non esiste: si chiama Pegaso. E in nessuna delle redazioni interessate è venuto il dubbio, leggendo la notizia di agenzia da cui tutti hanno copiato. I resoconti contenevano molti altri errori scientifici.” —

AH AH AH!

(La costellazione del cavallo scoreggione?)

Nov 23, 2008
“Carlo Lucarelli racconta la vicenda di Natale De Grazia, unico testimone al processo della Jolly Rosso, la nave dei veleni, per scoprire la verità celata dietro uno dei più grandi scandali dell’ecomafia italiana: un micidiale traffico di rifiuti tossici e radioattivi affondati nel Mediterraneo insieme alle navi, a perdere, che li trasportano.” —Navi a perdere a perdere e il caso della Jolly Rosso
Nov 23, 2008
“E’ contemporaneamente filo americano e filo russo, sta con l’Europa, ma sta anche con i celti orobici della Lega che sono contro. E’ amico contemporaneamente dei cinesi e del Dalai Lama. Ai vertici internazionali difende i diritti umani. Ma se li scorda quando atterra a Tripoli per finanziare con 5 miliardi di euro la dittatura del suo amico Gheddafi. E’ per “il ritorno all’etica nella finanza”. Ma ha preteso la depenalizzazione del falso in bilancio per scampare a un po’ di processi.” —L’amico di tutti
Nov 23, 2008
“Non condividiamo nel merito l’ordinanza Cofferati e in questi giorni lo abbiamo più volte ribadito, ma ancor meno condividiamo il clima che si respira oggi all’interno dell’Amministrazione comunale.
Troppe tensioni, troppe imposizioni, troppi diktat che hanno creato un evidente approccio problematico ai temi che riguardano la convivenza civile nella nostra città.
Le ordinanze e i divieti hanno preso il posto del dialogo e del confronto, procurando solo danni.
Le parole del Sindaco questa mattina non hanno lasciato spazio se non alla possibilità, per chi ha subito l’ordinanza, di ricorrere alle vie legali, ma ancora di più hanno fornito a tutti coloro che erano presenti la certezza di una amministrazione chiusa in se stessa, nelle proprie convinzioni e non aperta al confronto.”
—Una bella sintesi, che si pone anche come metafora.
Nov 23, 2008
“Uno degli spettacoli più comuni e tristi è vedere una persona di fine sensibilità e acume psicologico indiscutibili che tenta di scrivere narrativa usando solo tali qualità. Questo tipo di scrittore infilerà l’una dopo l’altra frasi intensamente emotive o acutamente percettive con risultati di assoluta piattezza. Il fatto è che i materiali dello scrittore di narrativa sono i più umili. La narrativa riguarda tutto ciò che è umano e noi siamo fatti di polvere, dunque se disdegnate di impolverarvi non dovreste tentare di scrivere narrativa.” —

Flannery O’Connor, Nel territorio del diavolo. Sul mistero di scrivere.

(Riportato qua)

Nov 22, 200813 notes
Listen

Paolo Nori legge in russo la prima strofa del primo capitolo dell’Eugenio Onegin di Puškin e presenta poi tre traduzioni che ne sono state fatte.

Una trovata molto affascinante.

Nov 22, 2008
Nov 22, 2008
Berlusconi non va combattuto, ma anticipato. Berlusconi non va combattuto, ma imitato. Berlusconi non va combattuto, ma copiato. → voglioscendere.ilcannocchiale.it
Nov 22, 2008
Nov 21, 20087 notes
“

Se telefonate allo 06 675471, il numero ufficiale del Pd riportato anche sul sito del partito, vi risponde una simpatica musichetta registrata che dice “Democrazia e Libertà - la Margherita: i nostri operatori sono tutti occupati, pazientate un attimo”.

In compenso, se telefonate allo 06 67111, il numero della vecchia sede nazionale dei Ds in Via Nazionale, vi risponde un gentile centralinista che dice: “Democratici di Sinistra, buongiorno”.

Come spesso accade, sono i segnali deboli che trasmettono i messaggi più forti.

”
—È ufficiale, il PD non esiste
Nov 21, 200810 notes
Nov 21, 20089 notes
Life ain't nothing but bitches and money / 10.

violettabellocchio:

“Sono sul treno, e di fronte a me c’è un cazzo di almeno un metro inciso su una porta trasparente. Non so se considerarlo un monito.

Tipo ti conosciamo, miscredente, inchinati di fronte al CAZZO.

Immagino già una guerra epocale tra le legioni di Twilight e i seguaci del CAZZO. Tipo Underworld. Epocale.”

[M., in treno]

Epocale!

Nov 21, 20085 notes
Nov 21, 2008
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